Microplacche:

Placche in Titanio per la riduzione delle fratture ossee del viso.

Sono piccole strisce di metallo adatte ad essere fissate sulle ossa in posizione di attraversamento di fratture. Hanno le forme piu’ svariate per essere utilizzate anche su fratture multiple ed in particolare su quelle del viso e di altre parti del capo. Hanno lo scopo di trattenere in posizione le diverse parti della frattura impedendo degli spostamenti indesiderati durante il processo di saldatura. La presenza di numerosi fori permette di fissare gli estremi metallici delle placche alle ossa fratturate con viti di lunghezza opportuna. Dopo la completa saldatura delle ossa non e’ indispensabile rimuoverle perche’ i materiali di cui sono costituite, titanio, stellite, acciaio inossidabile, sono ben tollerati dal corpo per lunghi periodi. Per il loro spessore estremamente contenuto passano inosservate anche se applicate su ossa del viso. La dimensione in spessore varia a seconda degli usi e del sito di impianto e sono comprese tra gli 1.2mm e 0.9mm per il titanio e l’acciaio inox e tra 0.6mm e 0,8mm per la stellite una serie ridotta di placche dalle applicazioni particolari per microchirurgia, ha dimensioni ancora piu’ ridotte sia del profilo in pianta che dei fori e delle viti, e vengono chiamate microplacche. Il processo tecnologico di ottenimento delle placche e’ di tipo convenzionale come pure quello per l’ottenimento delle viti. Una fresatrice a controllo numerico ricava con grande precisione sia i fori che il profilo esterno. Il profilo del foro e dello smusso sono studiati per ottenere un parziale affondamento della testa della vite mentre il profilo esterno, tutto raccordato e smussato, viene eseguito con una fresetta a profilo che permette di ottenere la placca priva di bavature e non necessita di ulteriori riprese manuali. Il ciclo produttivo e la lavorazione a c.n. assicurano una perfetta simmetria dei fori rispetto al bordo esterno senza riduzioni di sezione che ridurrebbero la resistenza dell’elemento, sia durante la sua vita che durante le manovre di aggiustaggio della forma che avvengono in sede d’impianto.

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Ita-Sono Francesco e gestisco questo sito con notizie relative alle mie esperienze lavorative. Sono perito industriale in Energia Nucleare. Ho iniziato a lavorare in questo campo di eccellenza scientifica molti anni fa. La polivalenza di questa disciplina scientifica mi ha sempre permesso di affrontare con solide basi tecniche molti problemi nei piĆ¹ diversi settori industriali. Il passaggio dal Nucleare al Biomedicale fu a suo tempo quasi naturale attraverso lo studio e lo sviluppo delle prime batterie nucleari a conversione termoelettrica dell'energia. Questa applicazione era dettata dalle esigenze di lunga durata dell'alimentazione dei primi Pace-maker impiantabili. **eng-My name is Francesco and I manage this site with news related to my work experience. I'm an industrial expert in Nuclear Energy. I started working in this field of scientific excellence many years ago. The versatility of this scientific discipline has always allowed me to deal with solid technical foundations many problems in various industrial sectors. The transition from the Nuclear Biomedical was almost natural to its time through the study and development of the first nuclear batteries in thermoelectric energy conversion. This application was dictated by the needs of long-term supply of the first implantable pacemakers.